Formula 1 | Simulazioni Gara del Midfield GP del Made In Italy e dell’Emilia-Romagna 2021

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Nicola Sigismondi

Nicola Sigismondi

Terminata la prima giornata di libere all’Enzo e Dino e Ferrari, andiamo a vedere cosa ci hanno detto i passi gara dei vari team del midfield nelle FP2 di oggi pomeriggio.

Stint con la Soft

La maggior parte dei piloti hanno utilizzato la gomma S nel primo stint, infatti solo 4 piloti hanno effettuato un unico stint con la M (i due piloti dell’Aston Martin, Giovinazzi ed Ocon).

Il pilota che ha fatto segnare il miglior passo gara con la gomma più morbida è stato Leclerc in 19.826, ma il suo run è stato brevissimo di soli 3 giri. Se togliamo questo, gli stint più veloci sono stati fatti registrare dai due AlphaTauri (Gasly in 20.252 e Tsunoda 20.362), confermando il fatto che la Scuderia di Faenza è diventata una realtà che può benissimo lottare per il terzo posto e che attualmente si ritrova la monoposto con il miglior pacchetto a centrocampo.

Dopo di loro arriva la Ferrari di Sainz che ha effettuato il suo unico stint con la S, a differenza del suo compagno di team, con un passo di 20.728. A questo punto arriva la delusione di giornata: la McLaren. Ricciardo è finito quasi in fondo alla classifica dei tempi, visto che il suo giro migliore è stato cancellato, ma le cose all’apparenza non migliorano nel passo gara, mostrando un passo indietro rispetto al Bahrain.

Ma i due piloti, soprattutto Norris, hanno trovato traffico nei loro long run, con l’inglese che ha fatto segnare tempi in linea con gli altri. Finiti nel traffico anche i due piloti più anziani del Circus (ed ex compagni in Ferrari), Raikkonen ed Alonso, che hanno girato rispettivamente in 21.267 il finlandese con l’Alfa Romeo ed in 21.539 lo spagnolo dell’Alpine.

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Stint con la Media

Come detto in precedenza 4 piloti hanno girato solo esclusivamente con la media e sono Vettel, Stroll, Giovinazzi, Ocon ed a loro si aggiungono, con il loro secondo stint, Leclerc e Gasly. Da segnalare che anche Ricciardo ha fatto un paio di giri con la M come secondo stint, ma i tempi non sono degni di nota, visto che sono stati effettuati nel traffico e poi ha dovuto abortire a causa della bandiera rossa che ha fatto chiudere anzitempo la sessione pomeridiana.

Il migliore, anche con il secondo compound, è stato Leclerc. Questa volta lo stint effettuato, rispetto a quello con la soft, è stato più lungo e facendo registrare tempi molto interessanti, scendendo anche sul 18 alto. E se escludiamo il 26° giro, il suo passo medio è stato del 19.297. Lo segue l’AlphaTauri di Gasly che ha girato quasi 3 decimi più alto, effettuando però solo 3 giri con questa mescola. Attenzione all’Alfa Romeo che con Giovinazzi ha fatto segnare un passo molto interessante in 20.332 riuscendo a scendere con i tempi giro dopo giro, risultando quello con il run migliore tra i 4 che hanno girato solo con la media.

Staccato di 1 decimo esatto c’è il francese dell’Alpine Ocon, con un passo di 20.433, risultando abbastanza costante. A chiudere il gruppo ci sono le due Aston Martin, con Sebastian Vettel risultato leggermente più veloce del suo compagno Stroll di appena 55 millesimi (andando ad eliminare il 18° giro del canadese). Il passo del tedesco è risultato essere più costante all’inizio, mentre quello del canadese lo è stato sul finire, con un giro anche sul 19 alto e l’ultimo giro ritornando di nuovo quasi sul 19 alto.

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Conclusioni

Dai risultati emersi, ancora una volta, il team che sembra avere la miglior monoposto complessivamente è l’AlphaTauri, scuderia di casa. Questa volta ad insidiarla sembra esserci una ritrovata Ferrari, attesa alla prova del nove su questa tipologia di tracciati. Più staccato il team che al momento occupa la terza posizione nel mondiale costruttori, apparsa sottotono rispetto al primo weekend, e cioè la McLaren. La sorpresa del weekend potrebbe essere l’Alfa Romeo che inizia a mostrare dei significativi passi avanti e mettersi nelle condizioni di entrare prepotentemente in questa lotta.

Chiudono il gruppo Alpine ed Aston Martin, le due squadre risultate più in difficoltà in Bahrain. Se per l’Alpine, almeno con Ocon, i tempi sembrano essere abbastanza buoni da consentire di sperare di lottare per la zona punti, per il team di Silverstone le cose non sembrano proprie positive. È pur vero che stavano provando diverse novità aerodinamiche e le cose da domani potrebbero migliorare, se riuscissero ad analizzare i dati raccolti e mettere tutto insieme.

Ma attenzione al tempo, perché per la gara di domenica la pioggia non è ancora scongiurata e le cose possono essere stravolte totalmente.

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